
Lo scorso venerdì 14 febbraio, il Saturday Night Live ha festeggiato il suo 50° anniversario con un concerto intitolato SNL50: The Homecoming Concert.
Lo spettacolo di tre ore e mezza (che ora è disponibile in streaming su Peacock) si è svolto al Radio City Music Hall di New York City.
Come già annunciato giorni prima, gli organizzatori promettevano di “riunire leggendari membri della Saturday Night Live Hall of Fame, ospiti iconici e performance musicali a sorpresa” e lo show non ha tradito le aspettative con numerosi illustri ospiti del mondo del pop e del rock.
Uno dei momenti più emozionanti è stato di certo quando Post Malone si è unito ai membri sopravvissuti dei NIRVANA per una speciale interpretazione di “Smells Like Teen Spirit”, di cui vi mostriamo il video in allegato.
Sono stati presentati da Adam Sandler (che è stato un membro del cast del Saturday Night Live dal 1990 al 1995), che li ha così annunciati:
“Questi ragazzi che seguono hanno suonato mentre il mio cast era lì ed è stato un momento esplosivo per tutti noi. Hanno cambiato tutto. Tre ragazzi che si scatenano in un modo mai visto prima, guidati da un giovane duro che non dimenticheremo mai. Ma la musica vivrà per sempre. Signore e signori: Post/ Nirvana!”
Post Malone, Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear (che è stato il chitarrista dei Nirvana in tour nel ’93 e ’94) sono saliti sul palco tra gli applausi assordanti del pubblico presente.
Si sono subito lanciati in una versione abbastanza fedele di “Smells Like Teen Spirit”, con Malone che cantava in modo particolarmente roco, cercando di imitare Kurt Cobain, mentre suonava la chitarra. E’ riuscito ad accennare persino all’assolo, ma non lo ha completato, spezzando per un secondo l’esibizione perché visibilmente emozionato. Malone si è poi ripreso immediatamente, riuscendo a completare il brano tra le luci lampeggianti iperattive e i sorrisi della band.
Malone ha infine ringraziato la folla e Dave Grohl lo ha accolto in un caloroso, lungo abbraccio.
Questa non è stata la prima volta che i membri sopravvissuti dei NIRVANA si sono riuniti nel 2025, dato che Grohl, Novoselic e Smear hanno suonato a FireAid il mese scorso. A loro si sono uniti anche diversi cantanti, tra cui St. Vincent per “Bleed”; Kim Gordon dei SONIC YOUTH per “School”; Joan Jett per “Territorial Pissings”; e l’incantevole Violet Grohl, figlia di Dave, per “All Apologies”.
Post Malone ha sempre parlato apertamente del suo amore per i NIRVANA e in passato ha persino fatto cover di numerose tracce della band.
Ricordiamo tra le altre esibizioni di Malone su cover dei NIRVANA il “Nirvana Tribute Cover”, un evento svoltosi a casa Malone il 24 aprile 2020 in piena pandemia, reperibile ancora in streaming, con Travis Barker alla batteria, Nick Mack alla chitarra e Brian Lee al basso. L’evento, della durata di un’ora, dove Malone superò letteralmente sé stesso, era finalizzato alla raccolta fondi e fu elogiato dagli stessi ex membri dei NIRVANA e da Courtney Love.
Per molti, dunque, il fatto che abbia preso il posto di Kurt Cobain venerdì sera non è stato poi così scioccante (anche se, come nota Consequence, ha rappresentato la “prima grande esibizione televisiva o in streaming della band con un cantante uomo” da quando Cobain è morto e i NIRVANA si sono sciolti).
Naturalmente la performance Malone/NIRVANA non poteva non dividere ancora una volta il pubblico sui social: moltissimi i commenti positivi quanto le inevitabili critiche negative.
Qualcuno ha persino avanzato un suggerimento per il futuro: “I Nirvana dovrebbero fare un tour, ‘Nirvana and friends’, e far semplicemente in modo che gli artisti possano reinterpretare canzoni diverse. Nessuno sostituirà mai Kurt, ma penso che i fan apprezzerebbero un tour mondiale per vedere il 75% o la band originale”.
Questa di un “tour” è una voce che sta girando già da molto tempo, ma non ci sono alcune dichiarazioni in merito da parte di Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear.
Siamo certi che comunque, ipotizzando di nuovo lo stesso Malone o altri artisti che si uniranno, questa non sarà di certo l’ultima performance reunion della band.
To be continued…